Cruscotto del rischio
1 · Ambito e carico d'incendio
Compare nel cruscotto, nel salvataggio e nel report
CI = — kg legna/m²qf,d di progetto (o qf) del compartimento
1 kg legna = 17,5 MJ · calcola qf,d con lo strumento Carico d'incendio
Inserire il carico d'incendio: qf,d in MJ/m² oppure CI in kg di legna standard/m²
2 · Fattori moltiplicatori
SÌ = condizione avversa presente (aggrava il fattore del peso indicato) · NO = assente · N.P. = non pertinente (vale come NO). Le domande senza risposta valgono NO.
RcVelocità di combustione
Materiali che bruciano velocemente o con alto carico d'incendio
- 1
Le lavorazioni prevedono l'impiego di Gas metano o GPL.
+1,0 - 2
Le lavorazioni prevedono la presenza di liquidi facilmente infiammabili con temperatura di infiammabilità inferiore a 21° C (benzina, alcool, ecc.).
+0,5 - 3
Le lavorazioni prevedono la presenza di liquidi infiammabili con temperatura di infiammabilità superiore a 65° C (gasolio, kerosene, ecc.).
+0,3 - 4
Le lavorazioni prevedono la presenza di combustibili solidi di bassa densità (carta sfusa, segatura, plastica espansa).
+0,3 - 5
Le lavorazioni prevedono la presenza di combustibili solidi speciali (polveri metalliche, sostanze piroforiche).
+0,3 - 6
Le lavorazioni prevedono la presenza di combustibili solidi a media intensità (carta impacchettata, legno, manufatti in legno).
+0,2 - 7
Le lavorazioni prevedono la presenza di comburenti (ossigeno).
+0,2 - 8
Presenza di aree con alto valore di carico di incendio qf.
+0,8
PfTossicità dei prodotti della combustione
Fumi e sostanze tossiche prodotti dalla combustione
- 1
In caso di incendio si avrebbe la presenza come prodotto della combustione di sostanze molto tossiche (acido cianidrico, cianuri, ecc.).
+1,0 - 2
In caso di incendio si avrebbe la presenza come prodotto della combustione di sostanze tossiche (anidride solforosa, biossido di zolfo, monossido di carbonio, ecc.).
+0,5 - 3
In caso di incendio si avrebbe la presenza come prodotto della combustione di fumi densi che diminuiscono la visibilità.
+0,3
PiProbabilità di innesco
Sorgenti di innesco e fonti di calore presenti
- 1
Per le necessità delle lavorazioni vengono effettuate usualmente operazioni di taglio, affilatura, saldatura?
+0,7 - 2
Sono utilizzate per il ciclo lavorativo macchine che generano calore?
+0,3 - 3
Il ciclo lavorativo prevede la presenza di macchine con punti caldi per attrito?
+0,5 - 4
Sono presenti in deposito o in lavorazione sostanze piroforiche?
+0,6 - 5
Sono utilizzate per le lavorazioni attrezzature che possono provocare scintille?
+0,5 - 6
Sono utilizzate per le lavorazioni fornelli elettrici con resistenza a vista o che possono comportare temperature superiori alle temperature di accensione dei materiali combustibili presenti?
+0,7 - 7
Sono utilizzate, per le lavorazioni, fornelli a gas?
+0,6 - 8
E' possibile, all'interno dei locali dell'attività, la presenza occasionale di fumatori?
+0,3 - 9
Sono presenti, per esigenze di lavorazione, stufe elettriche o a gas?
+0,3 - 10
Le esigenze di lavorazione prevedono la presenza di fiamme libere?
+0,6 - 11
Le lavorazioni e i materiali in ciclo prevedono la possibilità di formazione di cariche elettrostatiche?
+0,3 - 12
Esiste un serio pericolo dovuto alle scariche atmosferiche legato alla presenza di grosse masse o telai metallici?
+0,5 - 13
Esistono attrezzature elettriche non installate o utilizzate secondo le norme di buona tecnica (norme del Comitato Elettrotecnico Italiano CEI)?
+0,7 - 14
E' possibile l'esposizione a polveri totali?
+0,3 - 15
E' possibile l'esposizione a fumi di saldatura?
+0,7 - 16
Per le necessità delle lavorazioni è possibile l'esposizione a sostanze o apparecchiature ad alta temperatura?
+0,5
PaffProbabilità di danni alle persone
Esposizione degli occupanti (affollamento, vulnerabilità, visibilità)
- 1
Sono presenti locali con presenza di pubblico (Cinema, Teatri, Grandi magazzini, Locali di pubblico spettacolo in generale)?
+1,0 - 2
Sono presenti locali con aree di riposo solo occasionalmente affollate?
+0,3 - 3
Sono presenti locali nei quali si possono trovare soggetti con mobilità impedita per handicap fisico?
+0,5 - 4
Sono presenti locali nei quali si possono trovare soggetti con mobilità impedita da specifiche condizioni di lavoro?
+0,5 - 5
E' possibile la presenza di soggetti non formati sulle procedure di emergenza e di evacuazione?
+0,3 - 6
E' possibile la presenza di soggetti operanti in aree isolate e di difficile raggiungimento?
+0,5 - 7
E' possibile la presenza di lavoratori con provenienza da altri paesi?
+0,5 - 8
E' possibile la presenza di lavorazioni con apparecchiature danneggiate?
+0,8 - 9
Sono presenti aree in cui è possibile l'esposizione a sostanze o apparecchiature ad alta temperatura?
+1,0 - 10
E' possibile la presenza di lavorazioni che comportano un affaticamento fisico, mentale e visivo?
+0,5 - 11
E' possibile che i sistemi di sicurezza e l'affidabilità delle informazioni non siano aggiornate e/o adeguate?
+0,8 - 12
Sono possibili condizioni di lavoro prive di controllo?
+0,3 - 13
In caso di incendio si avrebbe la presenza come prodotto della combustione di fumi densi che diminuiscono la visibilità?
+1,0 - 14
In caso di incendio si avrebbe la presenza come prodotto della combustione di sostanze molto tossiche (acido cianidrico, cianuri, ecc.)?
+1,0 - 15
In caso di incendio si avrebbe la presenza come prodotto della combustione di sostanze tossiche (anidride solforosa, biossido di zolfo, monossido di carbonio, ecc.)?
+1,0 - 16
E' possibile la presenza di ambiti con insufficiente Illuminazione?
+0,3 - 17
Esiste la probabilità di danni alle persone?
+1,0
3 · Fattore di compensazione Fc
- Misure presenti (Dok)
- 0
- Pertinenti (Ntot)
- 0
- Non pertinenti (N.P.)
- 259
- Fc = 1 − Dok/Ntot
- 1,00
- 0SÌ · misura presente
- 0NO · carenza
- 259N.P. · non pertinente
Fc = 1 − Dok/Ntot = 1 − 0/0 = 1 (nessuna domanda pertinente)Fc è arrotondato a 2 decimali prima del prodotto (convenzione CPI WIN e relazioni dello studio); le domande N.P. non entrano in Ntot. Flusso consigliato: "Tutte SÌ" sui gruppi pertinenti, poi NO sulle carenze e N.P. su ciò che non riguarda l'ambito.
4 · Rischio residuo
Dati da completare
- Inserire il carico d'incendio: qf,d in MJ/m² oppure CI in kg di legna standard/m²
- Compartimento non indicato: inserire il nome dell'ambito valutato
- Nessuna domanda di compensazione valutata: Fc = 1
RR = CI × Rc × Pf × Pi × Paff × Fc = — × 1,00 × 1,00 × 1,00 × 1,00 × 1,00 = — (inserisci il carico d'incendio)Inserisci il carico d'incendio: il verdetto e la scala compaiono subito.
- CI
- —
- Rc
- 1,00
- Pf
- 1,00
- Pi
- 1,00
- Paff
- 1,00
- Fc
- 1,00
Verde: fattore neutro o favorevole · ambra/rosso: fattore che aggrava RR. Fc basso = molte misure presenti.
- Oggi: RR —
5 · Leve di miglioramento
- INAIL 2022, "Progettazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro" — § Valutazione semiquantitativa del rischio incendio, pp. 114-119 (RR = CI × Rc × Pf × Pi × Paff × Fc; RR < 20 rischio basso)
- Manuale CPI WIN Attività (Namirial), cap. 13 "Valutazione rischio incendio", § 13.2 — Rc e Pf: 1 + condizione peggiore (max 2); Pi e Paff: 1 + somma dei pesi (max 3); Fc = 1 − Dok/Ntot
- Griglie standard dello studio (VRI Milano Ingegneria / SILAQ generate con CPI WIN Attività): 44 domande moltiplicatrici e 259 domande di compensazione in 10 gruppi
- Conversione del carico d'incendio: 1 kg di legna standard = 17,5 MJ (CI = qf,d / 17,5)
Fonte del metodo attivo: INAIL 2022 "Progettazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro" · parametrizzazione CPI WIN Attività. I metodi indicizzati hanno valenza interna e comparativa: non sostituiscono l'inquadramento normativo dell'attività.