Valuta lo stesso ambito con tre metodi indicizzati: la griglia INAIL porta al rischio residuo RR (basso / non basso) e alle leve di miglioramento; il metodo Ericson colloca il punto (RC, RF) nel diagramma delle misure di protezione; il F.R.A.M.E. separa il rischio per edificio (R), occupanti (R1) e attività (R2). Il risultato si aggiorna a ogni modifica.

Cruscotto del rischio

1 · Ambito e carico d'incendio

CI = qf,d / 17,5

Compare nel cruscotto, nel salvataggio e nel report

Carico d'incendio*
MJ/m²

CI = — kg legna/m²qf,d di progetto (o qf) del compartimento

1 kg legna = 17,5 MJ · calcola qf,d con lo strumento Carico d'incendio

Inserire il carico d'incendio: qf,d in MJ/m² oppure CI in kg di legna standard/m²

2 · Fattori moltiplicatori

Rc · Pf: 1 + peggiore ≤ 2 · Pi · Paff: 1 + Σ ≤ 3

SÌ = condizione avversa presente (aggrava il fattore del peso indicato) · NO = assente · N.P. = non pertinente (vale come NO). Le domande senza risposta valgono NO.

RcVelocità di combustione

Materiali che bruciano velocemente o con alto carico d'incendio

Rc · 0 condizioni avverse su 81,00
si prende il peggiore (1 + peso massimo, tetto 2)
  • 1

    Le lavorazioni prevedono l'impiego di Gas metano o GPL.

    +1,0
  • 2

    Le lavorazioni prevedono la presenza di liquidi facilmente infiammabili con temperatura di infiammabilità inferiore a 21° C (benzina, alcool, ecc.).

    +0,5
  • 3

    Le lavorazioni prevedono la presenza di liquidi infiammabili con temperatura di infiammabilità superiore a 65° C (gasolio, kerosene, ecc.).

    +0,3
  • 4

    Le lavorazioni prevedono la presenza di combustibili solidi di bassa densità (carta sfusa, segatura, plastica espansa).

    +0,3
  • 5

    Le lavorazioni prevedono la presenza di combustibili solidi speciali (polveri metalliche, sostanze piroforiche).

    +0,3
  • 6

    Le lavorazioni prevedono la presenza di combustibili solidi a media intensità (carta impacchettata, legno, manufatti in legno).

    +0,2
  • 7

    Le lavorazioni prevedono la presenza di comburenti (ossigeno).

    +0,2
  • 8

    Presenza di aree con alto valore di carico di incendio qf.

    +0,8

PfTossicità dei prodotti della combustione

Fumi e sostanze tossiche prodotti dalla combustione

Pf · 0 condizioni avverse su 31,00
si prende il peggiore (1 + peso massimo, tetto 2)
  • 1

    In caso di incendio si avrebbe la presenza come prodotto della combustione di sostanze molto tossiche (acido cianidrico, cianuri, ecc.).

    +1,0
  • 2

    In caso di incendio si avrebbe la presenza come prodotto della combustione di sostanze tossiche (anidride solforosa, biossido di zolfo, monossido di carbonio, ecc.).

    +0,5
  • 3

    In caso di incendio si avrebbe la presenza come prodotto della combustione di fumi densi che diminuiscono la visibilità.

    +0,3

PiProbabilità di innesco

Sorgenti di innesco e fonti di calore presenti

Pi · 0 condizioni avverse su 161,00
si sommano i pesi (1 + Σ pesi, tetto 3)
  • 1

    Per le necessità delle lavorazioni vengono effettuate usualmente operazioni di taglio, affilatura, saldatura?

    +0,7
  • 2

    Sono utilizzate per il ciclo lavorativo macchine che generano calore?

    +0,3
  • 3

    Il ciclo lavorativo prevede la presenza di macchine con punti caldi per attrito?

    +0,5
  • 4

    Sono presenti in deposito o in lavorazione sostanze piroforiche?

    +0,6
  • 5

    Sono utilizzate per le lavorazioni attrezzature che possono provocare scintille?

    +0,5
  • 6

    Sono utilizzate per le lavorazioni fornelli elettrici con resistenza a vista o che possono comportare temperature superiori alle temperature di accensione dei materiali combustibili presenti?

    +0,7
  • 7

    Sono utilizzate, per le lavorazioni, fornelli a gas?

    +0,6
  • 8

    E' possibile, all'interno dei locali dell'attività, la presenza occasionale di fumatori?

    +0,3
  • 9

    Sono presenti, per esigenze di lavorazione, stufe elettriche o a gas?

    +0,3
  • 10

    Le esigenze di lavorazione prevedono la presenza di fiamme libere?

    +0,6
  • 11

    Le lavorazioni e i materiali in ciclo prevedono la possibilità di formazione di cariche elettrostatiche?

    +0,3
  • 12

    Esiste un serio pericolo dovuto alle scariche atmosferiche legato alla presenza di grosse masse o telai metallici?

    +0,5
  • 13

    Esistono attrezzature elettriche non installate o utilizzate secondo le norme di buona tecnica (norme del Comitato Elettrotecnico Italiano CEI)?

    +0,7
  • 14

    E' possibile l'esposizione a polveri totali?

    +0,3
  • 15

    E' possibile l'esposizione a fumi di saldatura?

    +0,7
  • 16

    Per le necessità delle lavorazioni è possibile l'esposizione a sostanze o apparecchiature ad alta temperatura?

    +0,5

PaffProbabilità di danni alle persone

Esposizione degli occupanti (affollamento, vulnerabilità, visibilità)

Paff · 0 condizioni avverse su 171,00
si sommano i pesi (1 + Σ pesi, tetto 3)
  • 1

    Sono presenti locali con presenza di pubblico (Cinema, Teatri, Grandi magazzini, Locali di pubblico spettacolo in generale)?

    +1,0
  • 2

    Sono presenti locali con aree di riposo solo occasionalmente affollate?

    +0,3
  • 3

    Sono presenti locali nei quali si possono trovare soggetti con mobilità impedita per handicap fisico?

    +0,5
  • 4

    Sono presenti locali nei quali si possono trovare soggetti con mobilità impedita da specifiche condizioni di lavoro?

    +0,5
  • 5

    E' possibile la presenza di soggetti non formati sulle procedure di emergenza e di evacuazione?

    +0,3
  • 6

    E' possibile la presenza di soggetti operanti in aree isolate e di difficile raggiungimento?

    +0,5
  • 7

    E' possibile la presenza di lavoratori con provenienza da altri paesi?

    +0,5
  • 8

    E' possibile la presenza di lavorazioni con apparecchiature danneggiate?

    +0,8
  • 9

    Sono presenti aree in cui è possibile l'esposizione a sostanze o apparecchiature ad alta temperatura?

    +1,0
  • 10

    E' possibile la presenza di lavorazioni che comportano un affaticamento fisico, mentale e visivo?

    +0,5
  • 11

    E' possibile che i sistemi di sicurezza e l'affidabilità delle informazioni non siano aggiornate e/o adeguate?

    +0,8
  • 12

    Sono possibili condizioni di lavoro prive di controllo?

    +0,3
  • 13

    In caso di incendio si avrebbe la presenza come prodotto della combustione di fumi densi che diminuiscono la visibilità?

    +1,0
  • 14

    In caso di incendio si avrebbe la presenza come prodotto della combustione di sostanze molto tossiche (acido cianidrico, cianuri, ecc.)?

    +1,0
  • 15

    In caso di incendio si avrebbe la presenza come prodotto della combustione di sostanze tossiche (anidride solforosa, biossido di zolfo, monossido di carbonio, ecc.)?

    +1,0
  • 16

    E' possibile la presenza di ambiti con insufficiente Illuminazione?

    +0,3
  • 17

    Esiste la probabilità di danni alle persone?

    +1,0

3 · Fattore di compensazione Fc

Fc = 1,00
Misure presenti (Dok)
0
Pertinenti (Ntot)
0
Non pertinenti (N.P.)
259
Fc = 1 − Dok/Ntot
1,00
  • 0SÌ · misura presente
  • 0NO · carenza
  • 259N.P. · non pertinente
Fc = 1 − Dok/Ntot = 1 − 0/0 = 1 (nessuna domanda pertinente)

Fc è arrotondato a 2 decimali prima del prodotto (convenzione CPI WIN e relazioni dello studio); le domande N.P. non entrano in Ntot. Flusso consigliato: "Tutte SÌ" sui gruppi pertinenti, poi NO sulle carenze e N.P. su ciò che non riguarda l'ambito.

Tutte le 259:

4 · Rischio residuo

in attesa del carico d'incendio

Dati da completare

  • Inserire il carico d'incendio: qf,d in MJ/m² oppure CI in kg di legna standard/m²
  • Compartimento non indicato: inserire il nome dell'ambito valutato
  • Nessuna domanda di compensazione valutata: Fc = 1
I fattori moltiplicatori e il fattore di compensazione sono già calcolati dalle risposte (Rc 1,00 · Pf 1,00 · Pi 1,00 · Paff 1,00 · Fc 1,00): per ottenere RR, la scala e le leve di miglioramento manca il carico d'incendio della sezione 1.
RR = CI × Rc × Pf × Pi × Paff × Fc = — × 1,00 × 1,00 × 1,00 × 1,00 × 1,00 = — (inserisci il carico d'incendio)
Rischio residuo RR · soglia 20
—

Inserisci il carico d'incendio: il verdetto e la scala compaiono subito.

Fattori usati nel calcolo
CI
—
Rc
1,00
Pf
1,00
Pi
1,00
Paff
1,00
Fc
1,00

Verde: fattore neutro o favorevole · ambra/rosso: fattore che aggrava RR. Fc basso = molte misure presenti.

Scala del rischio residuo
020 · soglia40+
rischio bassorischio non basso
  • Oggi: RR —

5 · Leve di miglioramento

Le leve di miglioramento compaiono quando il rischio residuo è calcolabile: inserisci il carico d'incendio nella sezione 1.
  • INAIL 2022, "Progettazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro" — § Valutazione semiquantitativa del rischio incendio, pp. 114-119 (RR = CI × Rc × Pf × Pi × Paff × Fc; RR < 20 rischio basso)
  • Manuale CPI WIN Attività (Namirial), cap. 13 "Valutazione rischio incendio", § 13.2 — Rc e Pf: 1 + condizione peggiore (max 2); Pi e Paff: 1 + somma dei pesi (max 3); Fc = 1 − Dok/Ntot
  • Griglie standard dello studio (VRI Milano Ingegneria / SILAQ generate con CPI WIN Attività): 44 domande moltiplicatrici e 259 domande di compensazione in 10 gruppi
  • Conversione del carico d'incendio: 1 kg di legna standard = 17,5 MJ (CI = qf,d / 17,5)

Fonte del metodo attivo: INAIL 2022 "Progettazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro" · parametrizzazione CPI WIN Attività. I metodi indicizzati hanno valenza interna e comparativa: non sostituiscono l'inquadramento normativo dell'attività.